lunedì 26 marzo 2012

Iniziativa del Consigliere Regionale F.Patitucci




Sulla cava Piccinelli arriva un esposto contro il Comune di Brescia. A prendere l’iniziativa è il consigliere regionale dell’Italia dei valori Francesco Patitucci.
“Un mese fa”, ha raccontato, “ho inviato un atto di diffida e messa in mora a Comune, Provincia, Arpa, Asl e Regione sulla Cava Piccinelli per la questione Cesio. Comune e Provincia non hanno ritenuto di rispondermi. Asl, Arpa e Regione hanno invece indicato come competente della questione proprio il Comune”.
Nella risposta inviata dalla Asl si fa riferimento addirittura ad un vecchio progetto che prevedeva la rimozione di circa 2000 metri cubi di terreno radio contaminato ed il suo stoccaggio in 250 contenitori in acciaio-cemento, oltre che la rimozione di altri rifiuti non radio-contaminati, comunque tossici (metalli pesanti), presenti nell’area. “Tale progetto”, si legge nella relazione della Asl del 13 febbraio 2012, “cui la Asl espresse parere favorevole, è ancora in attesa di essere realizzato”. La relazione Asl tocca poi l’altro problema sollevato anche da Patitucci, ovvero la criticità dell’intera area in cui si trovala Cava Piccinelli. A conclusione della risposta dell’Azienda Sanitaria si legge infatti che “il sito si trova in un’area al margine della città di Brescia, Quartiere San Polo – Buffalora, nella quale, accanto a consistenti insediamenti di edilizia economico – popolare in via di continua espansione, esistono altre attività estrattive, di trattamenti e di eliminazione dei rifiuti, con numerose ex cave per le quali viene richiesto il riempimento con rifiuti diversi. In considerazione di tali caratteristiche di area, l’Asl ha da tempo espresso pressoché costantemente parere sfavorevole, sotto il profilo igienico sanitario, alla realizzazione di nuove discariche”.
Secondo il consigliere regionale, bisogna fermare dunque i lavori della discarica di amianto di via Brocchi. “Siamo ancora in attesa del giudizio del Tar, a cui i comitati hanno fatto ricorso per bloccare la discarica, ma i lavori sono stati già avviati ed entro giugno potrebbe essere pronta”. Patitucci ha portato la questione della cava Piccinelli anche in Parlamento, coinvolgendo il deputato Idv Sergio Michele Piffari, che il 14 febbraio scorso ha presentato un’interrogazione sul tema. L’ultimo atto, almeno per ora, è dunque l’esposto contro il Comune. “La Procura valuterà poi se si possono ravvisare gli estremi di reato. Stiamo valutando, però, anche l’ipotesi di una class action”.

Banchetto a Desenzano in vista delle Comunali 2012

lunedì 27 febbraio 2012

Incontro

Idv: «A2A, si valorizzino le quote bresciane»

Idv: «A2A, si valorizzino le quote bresciane»

Interrogazione in Loggia: «Torni alla città il governo di asset che sappiamo gestire»
nSe il futuro di A2A viaggia nella direzione di «una grande multiutility del Nord», allora che «si valorizzino le quote di partecipazione bresciane» e si restituisca alla città «il governo di asset che abbiamo dimostrato di saper gestire». Ovvero le opere, «in termini di mobilità, trattamento rifiuti, di intrecci virtuosi tra il privato che investe e il pubblico che supervisiona».
Il testo dell'interrogazione che l'Idv presenterà la prossima settimana al Consiglio comunale (per tramite del consigliere Alfredo Cosentini) sintetizza i capisaldi della posizione di Maurizio Zipponi - responsabile nazionale del dipartimento lavoro e welfare -, del consigliere regionale Francesco Patitucci e di Salvatore Palmirani, segretario provinciale. Patitucci invoca «maggiore rispetto per l'ambiente», ampliando per esempio «la raccolta differenziata». Un tema che il consigliere regionale lega a doppio filo alle ripercussioni sulle aziende dell'indotto, di fatto «destituite da qualsiasi servizio a fronte di un monopolio di fatto di Aprica».
Secondo Zipponi sarebbe opportuno puntare da un lato sul modello «smart city», ridisegnando la città in modo «funzionale alla mobilità di informazioni, merci e persone»; dall'altro, i rifiuti dovrebbero essere trattati «non come oggetti, bensì come risorsa da riutilizzare», soluzione che si porrebbe anche come «antidoto all'ingresso della malavita nel mercato». Non «chiacchiere politiche», quindi, ma «piani industriali - rilancia il responsabile del settore lavoro - che uniscano Brescia attorno a un progetto» pena «il confino», evitando al contempo «il riposizionamento della politica all'interno dei cda aziendali».
Infine, la scelta dello strumento dell'interrogazione in luogo della mozione si fonda «sull'intenzione - spiegano gli esponenti dell'Idv - di aprire un effettivo confronto con la città

Patitucci (Idv): fondi per le terme di Boario, serve chiarezza

Patitucci (Idv): fondi per le terme di Boario, serve chiarezza

"Serve chiarezza sul caso del parco termale di Darfo Boario terme, per questo noi del Gruppo Italia dei Valori abbiamo appena presentato un'interrogazione in Consiglio regionale affinché vi sia la massima trasparenza sulla destinazione dei fondi per l'acquisto". Lo dichiara Francesco Patitucci, consigliere regionale dell'Italia dei Valori.

"Dal momento che Regione Lombardia ha contribuito all'acquisto del parco termale, coprendo la metà dell'importo totale di 5 milioni di euro, è doveroso che verifichi il rispetto dell'accordo di programma da parte di tutti i soggetti coinvolti, pubblici e privati. Serve un'attenta e puntuale opera di controllo, a maggior ragione adesso che, da più parti, vengono espresse perplessità sulla sostenibilità dell'operazione":

"Noi di IdV siamo ovviamente a favore di uno sviluppo del parco termale e ad una valorizzazione turistica della bassa Val Camonica, ma - conclude Patitucci - ci deve essere la massima trasparenza sull'utilizzo delle risorse pubbliche, ovvero i soldi dei cittadini".

giovedì 16 febbraio 2012

martedì 31 gennaio 2012

TESSERAMENTO 2012

E' aperta la campagna per il tesseramento all'Italia dei Valori per l'anno 2012.

Per tesserarsi è possibile passare personalmente dalla Sede Provinciale in Via Saffi 16, Brescia, il lunedi-giovedi e venerdi dalle 14 alle 17 e mercoledi dalle 10 alle 11:30.

Per chi non ha la possibilità di passare dalla Sede Provinciale è pregato di scrivere all' indirizzo mail idv.brescia@libero.it lasciando un recapito telefonico in modo da venir contattato nel più breve tempo possibile.

In alternativa è possibile collegarsi al seguente link : http://organizzazione.italiadeivalori.it/ubik/tesseramento/ e compilare il form online; riceverai il modulo d’adesione personalizzato da consegnare al Coordinatore provinciale dove risiedi.


Si rammenta che la quota ordinaria di iscrizione, per l'anno 2012, è di € 20,00.
Per i giovani fino a 30 anni e per gli anziani (oltre i 65 anni ) la quota è di € 10,00.

per scaricare il modulo di adesione cliccare sul link sottostante
http://www.idvlombardia.it/LinkClick.aspx?fileticket=G6jkn8J41RE%3d&tabid=173